Sole: Rischi E Benefici

Sole

Il Sole Bacia Chi … È Ben Protetto.

Il benefico Sole di giugno permette di godersi i primi fine settimana al mare o le attese passeggiate in montagna. Trascinati dall’entusiasmo e dal tempo ristretto per goderci la mini-vacanza, tendiamo a trascurare i rischi insiti in un’esposizione solare illimitata e poco consapevole.

 

  • Quello che devi sapere per proteggerti bene ...

Sole
Rischi E Benefici

 

I Benefici:

  • Fa bene alle ossa
  • Migliora psoriasi e dermatite
  • Giova ai reumatismi
  • Allontana la tristezza

 

I Rischi:

  • Sviluppa eritemi e scottature
  • Invecchia la pelle
  • Danneggia il DNA cellulare
  • Favorisce i melanomi

Il Sole possiede importantissime proprietà benefiche, ma è anche in grado di provocare danni alla pelle e ad altre strutture dell’organismo.

Esso stimola la sintesi della vitamina D, fondamentale per lo sviluppo e l’irrobustimento delle ossa.

Chi soffre di psoriasi, dermatite seborroica, pelle grassa o di dolori reumatici, al Sole migliora i sui disturbi grazie all’azione antibatterica dei raggi ultravioletti.

La depressione e la tristezza vitale si giovano della calda luce solare, che migliora l’umore modificando i livelli di serotonina dell’organismo.

 

Gli effetti diretti e immediati sulla pelle di un’acuta esposizione solare:

  • Eritema
  • Orticaria
  • Scottature

Questi sopra sono generalmente reversibili e facilmente curabili con trattamenti adeguati, anche se non vanno sottovalutati.

 

Gli Effetti Cutanei Tardivi Sono Più Gravi

  • Macchie brune.
  • Cheratosi (ispessimenti della cute).
  • Invecchiamento precoce.
  • Danneggiamento del DNA cellulare.

Sono tutte condizioni che aumentano il rischio di sviluppare tumori della pelle.

È poi stato dimostrato che le ustioni solari verificatesi nei primi anni di vita predispongono allo sviluppo del melanoma.

Tra gli effetti negativi di un’esposizione solare non protetta vi è anche l’aumento del rischio di sviluppare cataratta e il peggioramento di alcune malattie quali il LES (lupus eritematosus sistemico), la porfiria, la dermatomiosite e le infezioni da herpes simplex.

 

Abbronzatura E Scottature

Il meccanismo di difesa della pelle dalla penetrazione dei raggi solari è la melanina, una sostanza che agisce come un filtro naturale per i raggi UV. Essa, distribuendosi negli strati cutanei superficiali, conferisce alla pelle un colorito bruno dorato.

L’abbronzatura, quindi, prima che un fatto estetico, rappresenta un fondamentale sistema di protezione.

La quantità di melanina che si produce varia da persona a persona secondo il tipo di pelle ed è determinata su base ereditaria.

Secondo la reazione e della sensibilità all’esposizione solare, esistono 6 tipi di pelle o fototipi (dal 1 a 6).

Più basso è il fototipo, maggiori saranno le probabilità di scottarsi, e perciò maggiori dovranno essere le precauzioni da adottare.

L’abbronzatura superficiale dei primi giorni è dovuta alla riserva di melanina già disponibile ed è destinata a sparire rapidamente.

Solo dopo dieci giorni circa si inizia a formare una abbronzatura duratura legata all’aumentata produzione di melanina.

Non è vero che più si sta al Sole e più ci si abbronza: la produzione di melanina ha un limite legato alla produzione fisiologica di ogni persona. Non sempre la melanina è sufficiente a evitare l’insorgenza di eritemi o scottature.

L’applicazione di protettivi solari consente di stare al Sole più a lungo e rappresenta il provvedimento più importante per la prevenzione di alcuni dei danni dovuti a un’eccessiva esposizione, ma non deve essere un pretesto per esporsi al Sole in modo indiscriminato.

Indossare occhiali da sole e cappello può rappresentare un’ulteriore forma di protezione.

 

Protettivi Solari

Possiamo ricondurre i molti prodotti che offre il mercato nel campo della protezione solare a due grandi gruppi: i protettivi solari fisici e chimici.

 

I Protettivi Solari Fisici
Sono Noti Anche Come Schermi Solari.

Costituiti da sostanze minerali di base, contengono composti come talco, biossido di titanio e ossido di zinco.

Questi, disposti in strato sottile sulla cute, riflettono la radiazione solare. Offrono un’elevata protezione solare poiché allontanano non solo i raggi UVB ma anche quelli UVA.

Lasciano però sulla pelle un sottile strato bianco esteticamente poco gradevole.

 

Date le loro caratteristiche sono indicati soprattutto in caso di ipersensibilità o intolleranza ai raggi solari:

  • Pelle chiara
  • Spiccata tendenza agli eritemi
  • Tendenza a forme neoplastiche

 

Sono indicati anche per parti del corpo molto sensibili come:

  • Naso
  • Labbra

I protettivi solari chimici sono preparati contenenti sostanze cromofore capaci di assorbire e trasformare la radiazione solare (benzofenone e oxibenzone sono tra le specie chimiche più impiegate).

Il filtro chimico è selettivo per certe lunghezze d’onda e la maggior parte dei protettivi solari chimici protegge, infatti, solo nei confronti degli UVB.

I protettivi solari, con un fattore di protezione 15, fermano circa il 94% dei raggi UVB. Mentre quelli con fattore 30, ne fermano il 97%.

 

  • Attenzione

Il fattore di protezione è riferito unicamente ai raggi di tipo UVB. Negli schermi solari chimici la protezione nei confronti dei raggi UVA è solo il 10% di quella dichiarata per gli UVB.

 

  • Prudenza

Il Sole fa bene a corpo e psiche, ma, non bisogna esagerare.

 

  • L'Acqua Moltiplica I Raggi

L’intensità del Sole dipende dall’orario, dalla latitudine e dall’altitudine, dalla trasparenza dell’aria e dalla presenza di superfici riflettenti come l’acqua.

 

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A Domani Con La Prossima Guida! 🙂