Riso: Cereale Anticaldo

Riso

Il Riso È Il Cereale Che Salva La Tua Dieta Estiva.

Adatto a mille ricette, il Riso particolarmente indicato per soluzioni “fredde” tipiche dell’estate, ci salva dalla caratteristica trascuratezza alimentare di questi mesi. Con molti benefici in più …

 

I Suoi Benefici

  • Aiuta

A prevenire il diabete (Dipende Dalla Scelta)

 

  • Limita

Il colesterolo

 

  • Regola

L’intestino

 

  • Fa bene

A Capelli, unghie e pelle

 

Il caldo del mese di luglio, per molti italiani vissuto ancora al lavoro nelle grandi città, è spesso un potente modificatore delle nostre abitudini alimentari.

Si saltano colazioni e pranzi per mancanza di appetito con il rischio di cene luculliane, si ha fame ma si consumano solo frutta e insalata per non appesantire i sonnolenti processi digestivi o si ricorre a refrigeranti ma ipernutrienti e poco sazianti gelatoni.

In tutti questi casi il nostro organismo non riceve un adeguato apporto nutritivo ed energetico. Che fare?

Perché non provi a ripensare ai mille usi del riso?

Lasciando ai ricordi invernali i fumanti risotti ai quattro formaggi, il riso può diventare un alimento base della dieta estiva.

Difficilmente, infatti, potremo trovare un cibo più versatile, digeribile, nutriente e adeguatamente energetico che possa completare i pasti di verdura, le insalate di mare o di legumi freddi.

Scopri, con me, allora le molte qualità di un cereale spesso sottovalutato.

 

Diffuso In Oriente E
Da Noi Sottovalutato

Coltivato in 113 Paesi del mondo, alimento quotidiano di quasi un terzo della popolazione mondiale, il riso è davvero un alimento essenziale per la vita umana sulla Terra.

In Cina e in India si consumano rispettivamente 140 e 111 kg di riso pro capite l’anno.

In altri Paesi asiatici, Laos, Vietnam e Cambogia si arriva addirittura a 200 kg l’anno.

In Italia purtroppo ci fermiamo a un consumo medio annuo pro capite che non supera i 3 kg.

 

  • Per Te Tutte Le Risorse Per La Salute …

 

Fantastici Benefici
In Quel Piccolo Chicco

Magico Chicco Buono e Versatile, è anche un alimento molto utile, ricco di azioni vantaggiose per l’organismo.

Consumane di più: non ingrassa e ti dona Salute e Benessere.

Il riso, specialmente nella sua forma integrale, è un alimento ricco di nutrienti preziosi.

Ogni chicco contiene grandi quantità di zuccheri complessi ad assimilazione lenta e graduale, il cui impatto sulle modificazioni della glicemia è dolce e ben tollerato.

Aiuta a prevenire il rischio di diabete e favorisce un regolare e costante apporto di energia ai muscoli e al cervello.

Proprio per questo è particolarmente consigliabile a studenti e sportivi.

Possiede anche una discreta quantità di proteine, vitamine del complesso B, Sali minerali (come magnesio e ferro) e acidi grassi.

Le vitamine del complesso B contribuiscono all’integrità della pelle, delle unghie e dei capelli, mentre il magnesio aiuta a controllare lo stress e migliora il tono dell’umore.

Gli acidi grassi aiutano a regolare i livelli di colesterolo del sangue, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari e d’ictus.

L’alto contenuto di fibre del riso integrale rende questo cibo molto indicato per la cura della stitichezza e la prevenzione delle emorroidi.

Purtroppo più il riso subisce lavorazioni che allontanano il chicco dalla sua forma integrale più si perdono proprietà nutritive. Ecco perché consumare riso integrale, offre i maggiori benefici di salute.

 

Diverse Formule

Alcuni prodotti derivati dalla lavorazione dei chicchi del riso sono particolarmente utili a persone con problemi di stomaco o ipercolesterolemia e si prestano molto al fresco consumo estivo.

 

Il Latte Di Riso

Per esempio Il Latte Di Riso è una salutare e rinfrescante bevanda per tutti, e particolarmente indicata in chi soffre di mal di stomaco e irregolarità intestinali.

Veramente digeribile e leggero può essere consumato in qualunque occasione.

Protegge la mucosa gastrica e favorisce l’azione peristaltica della muscolatura dell’intestino.

 

 

L’Olio Di Riso

L’olio di riso è invece una valida alternativa all’olio extravergine di oliva per la preparazione di piatti leggeri e delicati.

Indicato in tutti i regimi alimentari che prevedono una netta riduzione del contenuto di grassi e colesterolo, l’olio di riso è molto digeribile ed è povero di grassi saturi.

Potrebbe essere un interessante alimento da comprendere nella dieta di chi soffre d’ipercolesterolemia e di malattie del cuore e della circolazione.

 

Paste Di Riso

Per chi proprio il riso non lo gradisce e rimane estimatore della pasta, c’è comunque la possibilità di non perdere le preziose proprietà nutrizionali del cereale.

In commercio esistono paste di riso, dal gusto delicato e leggero, ottime per ogni palato.

 

Un Po’ Di Storia …
Dall’Antica Cina Fino Ai Nostri Piatti

Riso è il nome di circa una ventina di piante erbacee annuali, appartenenti alla famiglia delle Graminacee. Di queste però solo una, la Oryza sativa, è importante per l’alimentazione umana.

Le prime piante di Oryza sativa si svilupparono nelle zone paludose e monsoniche dell’Asia oltre seimila anni fa, come risultato della selezione naturale di una pianta selvatica.

I cinesi furono i primi a coltivarlo dal 4000 a.C., seguiti dagli indiani tremila anni più tardi.

In Europa il riso giunse dopo le campagne di espansione militare del regno macedone di Alessandro Magno, che lo portò dell’India nel mediterraneo nel IV secolo prima di Cristo.

Per i greci e i romani il riso rimase una spezia preziosa e costosissima, riservata come cibo a particolari ricorrenze e usata con parsimonia prevalentemente a scopo terapeutico.

Nell’Alto Medioevo furono poi gli arabi che, acclimatandone la coltivazione, diffusero il riso in Spagna e Sicilia.

In tutto il resto d’Europa il riso rimase un cibo raro ed esotico, riservato a particolari occasioni e festività.

Dalla prima metà del Quattrocento fu introdotto come coltura nella Pianura padana, in quel triangolo cittadino tra Pavia, Novara e Vercelli che fino ai giorni nostri è rimasto luogo di coltivazione per eccellenza.

 

  • Seguimi, ti guiderò tra varietà e ricette …

 

Piccolo O Grande, In Insalata O In Dolce.
Quale Preferisci?

Le molte varietà di riso rendono ancora più interessante e creativo il suo impiego in cucina.

Dalla pianta del riso, Oryza sativa, hanno preso origine tre grandi sottospecie.

La Indica, coltivata in tutta l’Asia monsonica e negli USA, la Javanica, coltivata in tutta la regione indonesiana e la Japonica, coltivata inizialmente in Giappone e adatta alle regioni temperate. Da quest’ultima sottospecie derivano tutte le varietà coltivate nella Pianura Padana.

 

Comune

Ha chicchi piccoli e tondeggianti. Cuoce in 13 minuti ed è adatto per la preparazione di dolci, crocchette e minestre. Riso semifino: ha chicchi tondi di grandezza media. Cuoce in 13-15 minuti ed è adatto alla preparazione di antipasti, di timballi, di risi asciutti o come contorno.

 

Fino

Ha chicchi lunghi e fusiformi. Cuoce in 15 minuti ed è adatto a per risotti, insalate e piatti unici.

 

Superfino

Ha chicchi grossi e molto lunghi che tengono bene la cottura. Cuoce in 16-18 minuti ed è particolarmente adatto alla preparazione di risotti, insalate e contorni.

 

Parboiled

Mantiene la cottura come nessun altro riso grazie al trattamento di esposizione al vapore e all’essiccatura che subisce. Non scuoce e i chicchi rimangono ben separati l’uno dall’altro. È tra i risi migliori per la preparazione di piatti freddi e insalate.

 

Basmati

Delicato e profumato, apprezzatissimo per la sua leggerezza è un riso indiano adatto a qualsiasi ricetta della cucina orientale. Pilaf o come contorno, è ottimo consumato insieme alle tue gustosissime e sane verdure.

Integrale

Ha colore scuro e subisce solo il processo di sgusciatura. È il tipo di riso nutritivamente più completo, adatto a ogni organismo perché digeribilissimo, molto saziante e buono in ogni periodo dell’anno. Molto versatile per le possibilità culinarie.

 

Nero

È una varietà di riso integrale che ha la superficie scura come l’ebano. Sembra sia originario delle filippine. In Italia è un po’ una novità. È coltivato nel Vercellese con il nome di Venere. Dà un tocco esotico ai nostri piatti di verdura o legumi.

Ora che hai tutte le informazioni che ti servono, non mi resta che Augurarti Buon Appetito …

 

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A Domani Con La Prossima Guida! 🙂