Proteggi L’Epidermide Con Il Girasole

Girasole

Il Girasole, Meraviglioso Dono Per La Nostra Epidermide E Non Solo …

Davvero fantastico il Girasole Gli estratti di questo fiore “solare” sono una miniera di vitamina F: una sostanza preziosa per mantenere la pelle elastica ed evitare screpolature e rossori.

Le vitamine del gruppo F sono note anche come vitamine della pelle. Si tratta di particolari acidi grassi polinsaturi definiti non a caso “essenziali” proprio perché il corpo non riesce a sintetizzarli, ma li deve assumere attraverso l’alimentazione.

 

  • Girasole - Ricchi delle energie rivitalizzanti del sole, l'olio e i semi di questo fiore estivo hanno un'efficacia ristrutturante su tutte le cellule, in particolare quelle sull'epidermide.

 

Le vitamine del gruppo F (in particolare l’acido linoleico) svolgono diverse funzioni nel nostro organismo. Entrano nella struttura delle membrane cellulari e ne assicurano la protezione, salvaguardando il corpo dalle aggressioni esterne (freddo, sole, agenti inquinanti) e rallentando i fenomeni di invecchiamento.

Quando la vitamina F non è presente a sufficienza nel nostro organismo, è la pelle il primo organo a rivelarlo.

Spesso la cute diventa ruvida, molto secca, si squama in particelle finissime e tende a screpolarsi. Questo accade perché una carenza vitamina F determina una perdita di acqua superiore al normale, e questo priva l’epidermide della sua naturale elasticità.

Il processo di “impoverimento cutaneo” tende a peggiorare durante i mesi invernali, quando la lunga permanenza in ambienti surriscaldati mette a dura prova l’idratazione cutanea e favorisce la comparsa di arrossamenti d’origine allergica e di segni di invecchiamento.

Per questo è indispensabile la vitamina F: protegge e “impermeabilizza” la mucosa intestinale, che ha il compito di bloccare le tossine e i batteri che, passando nel sangue, potrebbero contaminare l’intero organismo e indebolire il sistema immunitario.

 

Olio Di Girasole: Sempre A Crudo

Per fare scorta di vitamina F, è fondamentale consumare ogni giorno almeno 2 cucchiai di olio di girasole d’origine biologica, pressato a freddo. È, infatti, uno degli oli vegetali più ricchi di questo importante principio nutritivo.

L’ideale è ripartire la quantità nei due pasti principali (pranzo e cena), usando l’olio di girasole per condire e insaporire i piatti di verdure e le insalate fresche.

Per vedere i primi risultati bisogna attendere almeno un mese.

 

Sceglilo Sempre Spremuto A Freddo

Ti suggerisco di utilizzare sempre l’olio di girasole spremuto a freddo (ovvero a meno di 40°), che si acquista nei negozi di alimenti naturali e biologici.

La vitamina F, infatti, si inattiva al di sopra dei 40°.

L’olio inoltre va aggiunto ai cibi sempre a crudo, perché la cottura ne distruggerebbe il contenuto vitaminico.

 

Il Consiglio In Più …
Mangia I Semi Contro L’Influenza

Se vuoi davvero fare scorta di vitamine salutari per la pelle, per tutto il mese utilizza come snack e spezzafame anche i semi di girasole. Piccoli e saporiti, sono calorici (557 kcal per etto) ma per fortuna sono molto ricchi di proteine, sali minerali e di vitamine (A, B1, B12). Queste, come la vitamina F, sono sostanze particolarmente indicate per la salute cutanea.

Nei meravigliosi semi di girasole, inoltre, è presente l’acido clorogenico, che ha un’azione antinfettiva e antibatterica adatta a prevenire l’influenza.

I semi di girasole si trovano nei negozi di cibi naturali.

 

  •  Abbinato a yogurt e succo di limone, l'olio di girasole è ideale per preparare una maionese ipocalorica.

 

Prova La Maionese Al Girasole!

Oltre ad aggiungere l’olio di girasole ai tuoi piatti come condimento, arricchisci le ricette delle feste, soprattutto alle insalatone, con una salsina preparata con un vasetto di yogurt, 2 cucchiaini di olio di girasole, il succo di mezzo limone e un pizzico di prezzemolo. È meno grassa della maionese, più sana e più gustosa.

 

Il Parere Del Medico
La Pelle Va Depurata E Protetta

Tra gli elementi che danneggiano la cute in questo periodo c’è sicuramente il freddo. Esporsi troppo alle basse temperature, soprattutto con il viso, favorisce la vasocostrizione del circolo sanguigno superficiale e un conseguente minor nutrimento della pelle.

Ciò conduce a una lieve ma significativa alterazione della composizione dell’epidermide, che può diventare secca, screpolata e poco elastica.

Tuttavia ad agire in senso negativo sono anche i continui sbalzi di temperatura tra il “dentro” troppo riscaldato e il fuori, e l’indossare indumenti sintetici e non adeguati alle varie temperature che si incontrano durante la giornata (l’aria condizionata sul lavoro, i mezzi pubblici, l’automobile, i negozi, la propria casa).

Spesso a gennaio ci si veste nel senso dell’eccesso e la sudorazione che ne deriva modifica il microambiente cutaneo, rendendolo più fragile ed esponendolo a infezioni, soprattutto di tipo micotico o batterico. Non raro il contributo del freddo all’insorgenza dell’herpes labiale.

 

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► Come Curare L’Influenza Con Un Fiore

 

A Dopo Con La Prossima Guida! 🙂