Occhi Stanchi e Arrossati

Occhi

Occhi Stanchi e infiammati? Rinforza il circolo ed elimina le scorie.

Occhi Sani immergendoti nelle campagne e nei giardini di aprile …

Nelle campagne e nei giardini aprile si annuncia come un tripudio di colori, di fragranze e di corolle aperte come tante pupille sgranate che guardano il mondo che ancora una volta si rinnova dopo il letargo. Eppure, in questa stagione che sarebbe di “grande festa” per la vista, accade spesso di avere gli occhi stanchi, affaticati, quasi che non volessero assistere allo spettacolo della rinascita primaverile. Perché avviene questo paradosso?

Dopo tanti mesi freddi il corpo ora non ce la fa più e cerca il riposo, e se è vero che anche il guardare implica un dispendio energetico, il nostro organismo ce lo vuole risparmiare.

Il contatto visivo con la realtà, con la Natura che ci circonda, è una risorsa preziosa che nutre il cervello e l’intero organismo: per questo la stanchezza visiva è un sintomo sul quale bisogna intervenire subito.

Gli occhi pagano ora lo stress dell’inverno.

Il calo della vista primaverile va inteso in due modi.

Il primo è quello più tecnico, che implica una reale riduzione dell’acuità visiva: sono perdite diottriche lievi, che però testimoniano come la vista stia pagando lo stress invernale.

Il secondo modo designa una stanchezza della vista intesa come funzione del vedere: di tanto in tanto si fa fatica a mettere a fuoco gli oggetti, le palpebre sono pesanti, la vista si annebbia … Tutti sintomi di un affaticamento psicofisico che ci suggerirebbe di “chiudere gli occhi” e di riposare, per “ ricaricare” le pile.

Due etti di spinaci al giorno sono un elisir per gli occhi affaticati.

Grazie alla loro ricchezza in vitamine e luteina, questi ortaggi prevengono cali di vista, cataratta e retinopatie

Lo spinacio è una verdura diffusa e apprezzata un po’ dovunque. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee e il nome latino è Spinacia oleracea L.
È opinione diffusa che gli spinaci contengano grandi quantità di ferro: è vero ma in realtà il minerale che noi possiamo veramente assimilare, è pochissimo.

 

  • Attenzione! ►Sono altre le proprietà degli spinaci che li trasformano in un cibo terapeutico, eccole:

 

Sono straricchi di vitamina A, vitamina K, acido folico e soprattutto di luteina, un carotenoide che entra nel sangue e attraverso il flusso circolatorio viene veicolato fino agli occhi, dove interviene nella formazione del pigmento maculare che è situato nella retina. Maggiore è la densità di tale pigmento a livello retinico e maggiore sembra che sia la proprietà visiva.

Alcuni ricercatori dell’Università della Georgia hanno fatto seguire una dieta ricca di spinaci a dei volontari affetti da degenerazione maculare per un periodo di 6 mesi. I volontari dovevano mangiare circa 300 g al giorno di spinaci, in modo da assumere almeno 20 mg di luteina al giorno. Alla fine dei 6 mesi in tutti i volontari è stato riscontrato un miglioramento della facoltà visiva.

Inoltre è stato dimostrato che la luteina salvaguarda gli occhi dall’azione dei raggi ultravioletti, protegge la retina e il cristallino, e aiuta a prevenire cataratta e degenerazione maculare. Per assorbirla meglio è bene associare gli spinaci con l’olio extravergine di oliva: poiché la luteina è un pigmento liposolubile, per essere metabolizzata ha bisogno di grassi.

 

Vanno Solo Sbollentati …
Solo Così Non Perdono Le Loro Virtù

Se si acquistano gli spinaci freschi (e non quelli in busta già lavati), bisogna fare attenzione a lavare bene le foglie che, non essendo lisce, raccolgono molta terra. Per non perdere preziosi principi nutritivi è meglio non tenerli in ammollo ma passare più volte le foglie sotto l’acqua fredda.

La cottura deve essere veloce, al vapore, per mantenere tutte le proprietà nutrizionali.

Gli spinaci sbollentati si gustano con olio, sale e limone, e magari qualche scaglia di pecorino.

 

Elisir Salva Occhi
Un’Insalata Con Kiwi, Noci E Spinaci
Rinforzerà La Retina

Ecco la facile ricetta di un’insalatina “salva occhi” nella quale gli spinaci cotti a vapore si accompagno a fettine di kiwi e noci. Anche il kiwi, ricco di vitamina C, è, infatti, un antiossidante utile per la protezione della vista e per la prevenzione della cataratta, mentre le noci, ricche di acidi grassi polinsaturi, apportano la giusta quantità di grassi che rende migliore l’assorbimento della luteina, così come l’olio extravergine di oliva.

 

Ingredienti per una persona:

  • Spinaci
  • 2 Kiwi
  • 6 Noci
  • Olio extravergine di oliva
  • Limone

 

Preparazione:

  • 1. Fai cuocere rapidamente al vapore due manciate di spinaci.
  • 2. Strizzali bene e falli intiepidire.
  • 3. Metti in una ciotola due kiwi a fettine.
  • 4. Aggiungi 5-6 gherigli di noci.
  • 5. Tagliuzza e aggiungi gli spinaci.
  • 6. Mescola e condisci con un filo d’olio e succo di limone.

 

Fiordaliso: 
Un fiore dei campi che …
salvaguarda i tessuti oculari

Magnifico per gli Occhi l’infuso di fiordaliso li decongestiona.

Ad aprile la fioritura dei pollini è in pieno fulgore e nell’aria volteggiano le prime “pioppine”, seminando frammenti di lanugine che s’insinuano inafferrabili per ogni dove, specie tra le palpebre, e anche chi non soffre di allergie, si ritrova spesso con gli occhi gonfi e irritati e la vista velata. Un disturbo non grave ma fastidioso, che rovina la bellezza degli occhi e affatica lo sguardo, tanto più per chi passa lunghe ore al computer o sui libri.

 

È il momento di ricorrere all’aiuto del fiordaliso …

Questa piantina spontanea dallo stelo sottile e dai fiori di un intenso azzurro, è usata da sempre nella medicina popolare per curare le affezioni degli occhi grazie alle sue straordinarie proprietà antinfiammatorie, che le hanno valso il nome di “rompi-occhiali”. Proprietà che la farmacologia attribuisce alla presenza di numerosi polifenoli, in particolare flavonoidi e antociani. Non a caso il suo distillato entra anche nella composizione di molti colliri.

Eccezionale l’infuso casalingo dei suoi fiori, facilmente reperibili in erboristeria o anche nei prati ha, rispetto ai colliri industriali, il vantaggio di assicurare anche un valido trattamento decongestionante e sgonfiante delle palpebre e della zona perioculare, oltre a sfiammare gli occhi.

 

Fiordaliso In Infuso Per Uso Esterno

Occorrente:

  • Capolini di Fiordaliso 5 grammi
  • Acqua bollente 100 ml
  • Dischetti da strucco 2

 

Come puoi fare:

  • Poni 5 g di capolini di fiordaliso in 100 ml di acqua bollente.
  • Lascia riposare per 10 minuti.
  • Filtra e lascia raffreddare il liquido.
  • Inzuppa nell’infuso due dischetti da strucco.
  • Applicali sulle palpebre e tieni in posizione per 10 minuti circa.


Riepilogando: Ecco perché la vista s’indebolisce di più ad aprile

 

La “stanchezza” dell’apparato visivo è dovuta:

 

Da un lato a …

Stress Specifico degli occhi nei mesi invernali.

  • Moltissima luce artificiale.
  • Tantissimo tempo trascorso davanti alla televisione e soprattutto al computer.

 

Dall’altro a …

Stress Generale degli Occhi durante il lavoro.

  • Intensità degli impegni e del lavoro di cui in genere le strutture più piccole e raffinate del corpo sono le prime a risentire come per esempio ne è il sistema immunitario.

 

Tale stanchezza, dal punto di vista psicosomatico, esprime in genere un eccesso di vita mentale rispetto a quella fisica ed emotiva, e di responsabilità su vari piani, innanzitutto quello professionale.

Se si prendono i giusti provvedimenti, tuttavia, questo disturbo può guarire nell’arco di 2 o 3 settimane.

A Domani con la prossima Guida. 🙂

 

P.S.
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