Il Miglio Ha Fantastiche Proprietà Ricostituenti

Miglio

Oggi ti parlo delle proprietà del miglio, il cereale ideale per affrontare il cambio di stagione.

Ogni chicco di miglio vale più di tanti ricostituenti. Non provoca intolleranze perché non contiene glutine ed è un forziere di vitamine, ma anche di ferro, fosforo e silicio: i sali più importanti per ritemprare sangue, muscoli e cervello.

Eccoci al rientro dalle vacanze, alla ricerca di un ricostituente che ci aiuti ad affrontare bene il cambio di stagione.

Che cosa c’è di efficace e dal sapore un po’ diverso dal solito? Questo mese ti suggerisco il miglio, un cereale che siamo abituati a considerare un cibo solo per canarini, ma che ha invece ottime proprietà nutritive, utilissime anche al nostro organismo.

Si tratta di un cereale ricco di sali minerali, soprattutto magnesio, fosforo, silicio e ferro e di vitamine B1 e B3. Ha più proteine del riso, del frumento e dell’orzo (ne contiene infatti circa il 10% con solo un 3% di grassi) e soprattutto di più elevato valore biologico.

Si presume che sia originario dell’Arcipelago Indiano e che sia stato coltivato in Cina diverse migliaia di anni fa. Ancora oggi è molto diffuso in Asia e in Africa, mentre in Europa la coltivazione per l’alimentazione umana è andata progressivamente riducendosi in seguito alla diffusione del mais.

Nell’Italia settentrionale la polenta di miglio fu un tipico piatto della regione veneta e lombarda. Fu un cereale utilizzato nel medioevo durante i periodi di astinenza dalla carne e nei periodi di gravi difficoltà di sussistenza. Ad esempio, nel 1378, Venezia, assediata dai genovesi, si salvò grazie al miglio custodito nei suoi magazzini, perché questo cereale può essere conservato per lungo tempo, anche venti anni!

Il miglio non contiene glutine e per questo è adatto a chi soffre di celiachia e ha un alto contenuto di acido salicilico: da ciò, probabilmente, dipende la sua azione protettiva nei confronti dello smalto dei denti, dei capelli, delle unghie e, in generale, della pelle.

 

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È energetico, vitalizzante, diuretico e digestivo. È utilissimo, infatti, per chi soffre di affaticamento, in particolare è adatto a chi si muove poco e sente che le energie si consumano troppo in fretta: in parole semplici, è un ottimo ricostituente.

È adatto anche nei casi di acidità di stomaco, è l'unico cereale, infatti, che ha un effetto alcalinizzante, e di inappetenza. È perfetto per le donne in gravidanza, per i convalescenti e gli astenici ed è un toccasana che rigenera la milza e rinforza il sistema linfatico.

 

  • Sempre biologico, per un mese - Se acquisti il miglio in scatole o sacchetti, devi sempre verificare che sia di produzione biologica certificata. Mangia un po' di miglio ogni giorno per un mese al cambio di stagione, ti aiuterà a ritemprare l'energia vitale.

 

Come Si Cucina Il Miglio?
Si Salta In Padella O Si Lessa

Con le verdure e l'olio d'oliva è un piatto anti stanchezza.

Si può utilizzare per produrre torte dolci e salate, sformati, biscotti, o semplicemente nelle minestre come qualunque altro cereale.

Va lavato e poi tostato in una pentola asciutta prima di aggiungere l'acqua o il brodo di cottura. Il consiglio è di cuocerlo in brodo vegetale e poi di condirlo con verdure stufate e formaggio grana.

Sarà un ottimo primo piatto di fine estate!

 

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A Dopo Con La Prossima Guida! 🙂