Fangoterapia Nel Bagno Di Casa Tua

Fangoterapia

Fangoterapia Fai Da Te, La Più Comoda Che C’è!

Per la tua Fangoterapia arrivano dal mare, dai laghi e dai vulcani le polveri che riducono le adiposità. Ricche di minerali drenanti e riducenti, le argille che maturano nell’acqua e sotto terra “Asciugano” i punti critici.

A giugno i trattamenti anticellulite prevedono l’utilizzo della Fangoterapia con i fanghi termali, per una cura anticellulite intensiva e rapida prima delle vacanze.

I fanghi, infatti, sono ricchi di Sali minerali che sono facilmente assorbiti a livello della pelle, favorendo la stimolazione dell’attività metabolica del tessuto adiposo e la risoluzione della condizione di edema che affligge le aree cellulitiche.

Si tratta di prodotti naturali che consistono nella mescolanza di acqua (minerale di mare o di lago salato) con una componente solida, costituita essenzialmente da argilla.

I fanghi per la Fangoterapia possono essere classificati, in base all’origine della parte solida, in vulcani, marini o di sorgente.

Quelli più efficaci per combattere la cellulite sono quelli di origine vulcanica come i fanghi sulfurei, quelli di origine paleomarina, come i salsobromoiodici e quelli di lago salato come i Sali del Mar Morto, molto concentrati e ricchi di minerali.

L’azione dei fanghi si esplica attraverso la capacità di ritenere il calore e il potere di adsorbimento, ossia il potere di scambio ionico, per cui gli ioni minerali sono scambiati tra fase solida (argilla) e la fase liquida, promuove una intima combinazione tra il fango e l’acqua termale.

Questo facilita la penetrazione delle sostanze drenanti dei fanghi attraverso la pelle.

 

Efficaci I Fanghi Salsobromoiodici
Contro I Ristagni

Sono fanghi ad alta salinità caratterizzati dalla presenza di una rilevante quantità di cloruro di sodio e contengono inoltre iodio, bromo, litio, stronzio, acido borico, calcio, magnesio, ammonio, ferro (ne sono esempio quelli di Salsomaggiore, Abano, Porretta, Salice, Monticelli). Essi hanno un’azione paragonabile a quella dei fanghi marini (come quelli di Cervia Marina, Margherita di Savoia, Punta Marina di Ravenna).

Per prepararli, si usa il fango che si trova nelle insenature marine con fondo argilloso, ricco di sostanza organica legata alla presenza di detriti di alghe.

Ricchissimi Di Sali Benefici
I Fanghi Provenienti Dalle Saline

La ricchezza salina di questi fanghi favorisce la mobilizzazione dei liquidi che ristagnano nei tessuti sottocutanei, con effetto riducente sul gonfiore e sulla ritenzione idrica.

A livello generale i fanghi salsobromoiodici hanno un’azione stimolante sulle ovaie e la tiroide, con accelerazione del metabolismo lento.

 

Mitici I Fanghi del Mar Morto
Per Il Loro Potere Drenante

Questi Sali rappresentano il sedimento delle acque del Mar Morto, un antico deposito alluvionale ricchissimo di sostanze organiche animali (ectoplancton) e vegetali (microalghe del fitoplancton), con in aggiunta una miscela iperconcentrata di Sali minerali.

Usati per i bagni, i Sali del Mar Morto favoriscono l’eliminazione delle tossine sottocutanee, la riduzione degli accumuli di grasso e la perdita di peso.

 

Magici I Fanghi Vulcanici
Evitano Cedimenti E Smagliature

I fanghi vulcanici nascono dalla profondità della crosta terrestre attraverso i fenomeni magmatici.

Si tratta di fanghi particolarmente ricchi di zolfo, quelli vulcanici contengono altri elementi come bicarbonato, cloruro di sodio, calcio, iodio, bromo.

Fanghi sulfurei e sulfurei – salsoiodici sono ad esempio i fanghi di Vulcano, Acqui Terme, Sirmione, Saturnia, Tabiano.

 

  • Ecco Come Agiscono ...

A livello dei tessuti l’idrogeno solforato provoca una stimolazione della circolazione a livello dei capillari e quindi un netto miglioramento del trofismo dei tessuti, con un’azione antiflogistica, sgonfiante, stimolante del metabolismo e disintossicante.

Inoltre i fanghi sulfurei stimolano la pelle, svolgendo un’azione benefica alla presenza di rugosità, secchezza, seborrea e rilassamento cutaneo che prelude alle smagliature.

 

Acqua E Terra
Istruzioni Per L’Uso

Il fango utilizzato nei centri termali in genere è applicato caldo (40°C), ma la temperatura non deve essere mai troppo elevata soprattutto alla presenza di dilatazioni capillari o di varici.

La durata media della posa è di 20-30 minuti.

Lo strato del fango dovrebbe essere piuttosto spesso, diciamo di alcuni centimetri.

Al termine dell’applicazione si asporta il fango con delicatezza (con le dita o con l’ausilio di una spatola morbida) e ci si sciacqua con un breve bagno caldo o una doccia, terminando rapidamente con una leggera docciatura tiepida o fredda.

A questo punto, sarebbe opportuno sottoporsi alla “reazione” per circa mezz’ora, distendendosi e avvolgendosi in un telo per trattenere il calore.

Un ciclo di fanghi in un centro termale dura 12-15 giorni, alternando le applicazioni con un giorno di pausa.

Prova Il Fango A Casa Tua:
Bastano Tre Sere La Settimana

Per praticare la Fangoterapia i fanghi termali e marini oggi si acquistano già pronti all’uso in farmacia e in erboristeria (ne esistono addirittura delle versioni in spray da nebulizzare sulla pelle) ma, con un po’ di buona volontà, vi è anche la possibilità di preparare dei fanghi marini casalinghi che riproducono (sia pure entro certi limiti) quelli naturali.

Manca infatti nelle preparazioni casalinghe l’effetto di “maturazione” del fango, ottenuto dalla lunga e profonda commistione dei granuli di argilla con l’acqua mineralizzata durante la permanenza del fango nel sottosuolo.

Tuttavia, insistendo con le applicazioni e seguendo le regole illustrate nel box qui sotto, si possono ottenere risultati eccellenti già dopo un mese di cure.

C’è Un Fango Per Ogni Inestetismo

Tutti i fanghi che abbiamo descritto svolgono un’azione positiva e benefica in caso di cellulite.

In particolare, occorre precisare che:

1. Alla presenza di tessuti congestionati, cellulite dura e dolorosa, vanno privilegiati i fanghi sulfurei – vulcanici.

2. Alla presenza di stasi linfatica, con ritenzione idrica, astenia, metabolismo lento, sono ideali i fanghi salsobromoiodici.

3. Per la cellulite che si aggrava in menopausa, sono indicati i fanghi marini.

 

La Fangoterapia Nel Bagno Di Casa Tua

Inizia preparando dell’acqua di mare, versando un cucchiaio colmo di sale marino integrale in mezzo litro d’acqua, mescolando per mandarlo in soluzione.

Scalda “l’acqua di mare”, versa in un contenitore un chilo di argilla e aggiungi a poco a poco l’acqua salata fino a ottenere un fango di consistenza morbida e spalmabile con un pennello.

Se lo desideri, puoi unire al composto anche un cucchiaio di polvere di alghe marine, che migliorano l’effetto drenante e riducente garantito dal mix di argilla, acqua e sale.

Applica il fango caldo sulle aree cellulitiche. Distenditi, avvolgendo attorno alle cosce un foglio di materiale impermeabile e poni sopra le gambe, una coperta per mantenere il calore.

Dopo 15 minuti, risciacquati.

 

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A Domani Con La Prossima Guida! 🙂