Massimiliano, Perché Adesso È Indispensabile Sapere Come Risolvere La Resistenza Agli Antibiotici?

È importante sapere che la Resistenza Agli Antibiotici riguarda maggiormente i più piccoli. Soprattutto nell’infanzia, infatti, l’abuso di farmaci può creare assuefazioni e allergie.

 

[bullet_block large_icon=”66.png” width=”” alignment=”center”]

  • Sto per suggerirti le meravigliose alternative naturali, continua a leggere …

[/bullet_block]

 

L’antibiotico è un farmaco utilizzato per combattere le infezioni batteriche. 

Come dice la parola stessa “anti-biotico” è una sostanza che impedisce la vita, in questo caso la proliferazione dei batteri.

Se per esempio siamo colpiti da una infezione alle vie aeree superiori, da una cistite batterica o c’è una ferita che rischia di andare in sepsi, perché è presente infezione, si ricorre all’antibiotico, che contrasta l’azione dei batteri, determinando una veloce guarigione.

 

[bullet_block large_icon=”38.png” width=”” alignment=”center”]

  • Di Antibiotici Ve Ne Sono Vari Tipi …

[/bullet_block]

[bullet_block large_icon=”23.png” width=”” alignment=”center”]

  • Alcuni vanno ad interagire con il batterio inibendo la sintesi dei componenti della membrana batterica (penicilline).
  • Altri ne alterano la permeabilità.
  • Altri ancora possono agire alterando direttamente il DNA batterico.
  • Infine vi sono antibiotici che, agendo sui ribosomi batterici, ne alterano la sintesi proteica (tetracicline).

[/bullet_block]

Siamo quindi in presenza di farmaci importanti per la nostra salute, che spesso però vengono prescritti e utilizzati in maniera errata.

 

L’Errore:
Ne Prendiamo Troppi E A Sproposito

Purtroppo l’impiego esagerato che si fa degli antibiotici, anche e soprattutto in età pediatrica, ha portato alla comparsa del fenomeno della resistenza batterica.

Si formano, cioè, dei ceppi batterici che non rispondono più alla cura e impongono l’uso di antibiotici più forti e con effetti collaterali più invasivi.

Sembra che persino il batterio della tubercolosi sia diventato resistente a molti degli antibiotici esistenti. Questo vuol dire che, nel giro di pochi anni, potrebbe diventare difficile combattere una malattia che da noi era praticamente scomparsa.

Del resto oggi in Italia ben il 44% della popolazione assume antibiotici quando non è necessario (per esempio per curare virus influenzali) e senza prescrizione medica, scatenando fenomeni di allergia e sensibilizzazione e la formazione di germi super resistenti.

 

Resistenza Agli Antibiotici?
Per I Piccolissimi Ci Vuole L’Oligoterapia

Resistenza Agli Antibiotici

Se i malanni di stagione si fanno sentire, colpendo i bimbi con riniti o bronchiti al di sotto dei 2 anni di vita, un’ottima soluzione è rappresentata dall’oligoterapia, una metodica basata sulla somministrazione di oligoelementi diluiti e dinamizzati.

Gli oligoelementi sono elementi chimici, presenti nel corpo umano ad una concentrazione inferiore allo 0,01 % del peso corporeo totale.

Se queste sostanze sono carenti, gli anticorpi sono meno efficaci.

Per aumentare le difese immunitarie si può iniziare nella stagione autunnale la somministrazione di fiale orali di Manganese-Rame.

Mentre per una azione ricostituente o nella prevenzione di raffreddori che sfociano in otiti, tonsilliti o sinusiti è consigliata l’associazione Rame-Oro-Argento: se ne somministra una fiala al giorno per cicli di almeno 2 settimane.

 

Cibi Freschi, Biologici E Non Trattati:
È Questa La Cura Che Evita Le Pastiglie

Resistenza Agli Antibiotici

Degli antibiotici è stato fatto un uso indiscriminato.

Sono stati persino aggiunti al mangime degli animali di allevamento, così, chi mangia alimenti di origine animale senza saperlo né volerlo li assume ogni giorno, anche con il latte …

Da questo dobbiamo desumere un’osservazione importante: la prima regola per mantenersi sani e rendere forte il nostro sistema immunitario deve dunque essere una attenzione rigorosa all’alimentazione.

I cibi che mangiamo e che offriamo ai nostri figli dovrebbero essere freschi, non conservati ma soprattutto controllati e biologici, in modo da non alimentarci con pesticidi o residui di antibiotici, che affaticano il nostro organismo e riducono al minimo le difese immunitarie.

Per mantenerci efficienti, sarebbe bene seguire una dieta varia, ricca di legumi, alimenti integrali, cereali, yogurt e povera di grassi, alimenti raffinati, dolci industriali, surgelati e conserve.

 

Anche Il Condimento Dei Cibi È Importante
Per Risolvere La Resistenza Agli Antibiotici

Aggiungere erbe e spezie ai cibi aiuta a rafforzare il sistema immunitario.

Ad esempio l’aglio (crudo, non cotto) è un antibiotico naturale, la cannella riduce i tempi di guarigione da raffreddore o influenza, basilico e origano sono antibatterici.

Se vuoi cercare di somministrare ai tuoi figli meno antibiotico possibile, gli aromi sono una fantastica scelta.

 

La Resistenza Agli Antibiotici
In Sintesi

[bullet_block large_icon=”23.png” width=”” alignment=”center”]

  • Evitali Più Che Puoi … Se Puoi.

[/bullet_block]

Cerca somministrare gli antibiotici ai tuoi bambini il meno possibile. Più se ne consumano e più si accelera il fenomeno della resistenza batterica.

 

[bullet_block large_icon=”23.png” width=”” alignment=”center”]

  • Qui Bisogna Essere Precisi … Completa Il Ciclo.

[/bullet_block]

Se proprio devi prendere o somministrare l’antibiotico, completa sempre il ciclo, per essere sicuro di aver eliminato tutti i batteri.

 

[bullet_block large_icon=”23.png” width=”” alignment=”center”]

  • L’Antibiotico Non Si Prende Per Curare Raffreddori O Influenza.

[/bullet_block]

Raffreddori e influenza sono causati da virus, per questo non c’entra nulla l’antibiotico.

Un po’ di attività fisica 3 volte alla settimana, mangiare sano e dormire bene sono la prima cura per prevenire ogni malanno.

Se il tuo bambino si è già ammalato continua a leggere …

 

Con Sambuco E Baobab L’Influenza Guarisce In Fretta

La Natura ci offre soprattutto d’inverno un’ampia scelta di principi attivi che agiscono meglio degli antibiotici, senza intossicare l’organismo.

Tra questi spicca ovviamente la vitamina C, di cui sono una miniera gli agrumi: è stato infatti scientificamente dimostrato che un grammo di tale vitamina al giorno protegge da batteri e virus e riduce la gravità e la durata delle infezioni.

Per farne scorta, da ottobre a marzo basta abituare i nostri piccoli a bere almeno una spremuta d’arancia o mandarino ogni giorno, sempre alla mattina.

 

Non Dimenticare Che …

Prima di parlarti delle piante protagoniste dell’inverno e non solo, ti voglio ricordare che un intestino sano migliora la risposta immunitaria.

Gli antichi sapevano che la febbre è favorita dalla costipazione intestinale, che impedisce un corretto funzionamento degli anticorpi. Curavano, quindi, tutti i malanni partendo dalla purgazione, ovvero dalla pulizia profonda dell’intestino.

Anche noi dovremmo tenere ben presente questa regola e, ai primi segnali di influenza o di infezione batterica, sarebbe buona norma aiutare l’intestino a liberarsi da tutte quelle scorie che ne rallentano la normale attività.

A tale scopo è utile una terapia a base di fermenti lattici e/o probiotici in flaconcini, da seguire per 7-10 giorni durante la fase acuta della malattia.

Ti ricordo che i fermenti lattici devono essere sempre somministrati ai bambini (e agli adulti) durante la terapia antibiotica, per proteggere la flora intestinale che viene aggredita dai farmaci.

 

Come Risolvere La Resistenza Agli Antibiotici
Con Il Baobab

Esiste un albero meraviglioso dal quale possiamo attingere vitamina C a piene mani. È il baobab, il grande “albero farmacista” noto da secoli in Africa per le sue proprietà medicinali.

Bastano 5 grammi al giorno della polpa liofilizzata dei suoi frutti per aumentare la resistenza a virus e batteri. Infatti 100 grammi di polpa del frutto possono fornire fino a 300 mg di acido ascorbico, ovvero la vitamina C.

 

Dosi consigliate:

Bevi, e fai bere ai tuoi bambini, un cucchiaino o una bustina di polvere di baobab la mattina in mezzo bicchiere d’acqua per tutto l’inverno.

 

Come Risolvere La Resistenza Agli Antibiotici
Con Il Sambuco

Alla famiglia delle Caprifoliacee appartiene il sambuco.

La tintura madre estratta dai fiori di questo albero viene consigliata nella cura delle malattie invernali da raffreddamento e contro le affezioni reumatiche.

L’estratto di sambuco impedisce ai virus di moltiplicarsi e migliora i sintomi dell’influenza in tempi molto brevi.

 

Come puoi fare:

È bene non somministrare tinture madri a bambini al di sotto dei due anni.

Meglio ricorrere al sambuco in granuli omeopatici (Sambucus nigra 5 CH, 3 granuli 2-3 volte al dì a seconda della gravità della sintomatologia).

 

[bullet_block large_icon=”68.png” width=”” alignment=”center”]

  • Per i bambini più grandi si seguono determinate regole:

[/bullet_block]

[bullet_block large_icon=”23.png” width=”” alignment=”center”]

  • Dai 2 anni in avanti, si fanno 10 giorni di trattamento e 20 di pausa.
  • Negli adolescenti si seguono 20 giorni di trattamento e 10 di pausa.

[/bullet_block]

 

Come Risolvere La Resistenza Agli Antibiotici
Con La Papaya

Ultimamente si è imposto all’attenzione del pubblico più attento un prodotto nuovo ottenuto da un frutto esotico. È l’eccezionale papaya fermentata che si ottiene a partire dal frutto fresco, raccolto in terreni selezionati e fatto fermentare a lungo a basse temperature con lievito.

Ciò che si ottiene è un prodotto con notevoli proprietà antiossidanti, che può indurre un aumento delle difese immunitarie e una eliminazione delle scorie metaboliche presenti nell’organismo. I principi attivi contenuti sono enzimi, vitamine C ed E, potassio, zinco e carotenoidi.

 

Come puoi utilizzarla:

La dose consigliata per i bambini al di sopra dei 6 anni è di una bustina da 3 g al giorno, da assumere lontano dai pasti versandola direttamente sotto la lingua.

Per i bambini al di sotto dei 6 anni è sufficiente mezza bustina.

 

Altro Che Resistenza Agli Antibiotici Con
Due Gocce Di Propoli Per Tutto L’Inverno, Vinci …

Resistenza Agli Antibiotici

Ultima, ma prima per proprietà ed efficacia, la propoli è un rimedio che le api producono a partire dalla resina di alcuni alberi.

La propoli viene modificata attraverso le secrezioni salivari delle api e vi è aggiunta cera.

Le api la utilizzano per sigillare le arnie mentre noi la sfruttiamo per le sue proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie.

Vi sono pitture rupestri a Cueva de Arana, in Spagna, che mostrano come già in epoca paleolitica gli uomini si erano accorti che utilizzando la propoli ci si poteva curare dalle punture delle api.

In seguito viene narrato da Aristotele, Plinio, Galeno come, nelle varie epoche storiche sia stato fatto un uso importante di questa sostanza.

Vari studi scientifici moderni hanno convalidato questo l’impiego della propoli e le sue proprietà.

La meravigliosa propoli, infatti, si può utilizzare sia come “vaccino” preventivo.

Potrai usarla come terapia per raffreddori, influenza o malanni vari che possono colpire l’apparato respiratorio, sia di natura batterica che virale.

 

Come Si Utilizza La Propoli

Per i bambini fino a 7 anni la dose della soluzione idroalcolica di propoli è di 6-10 gocce 3 volte al giorno lontano dai past.

Oltre i 7 anni si somministrano 15-20 gocce per tutta la durata dell’inverno.

Per un’azione ancora più intensiva, si può associare alla propoli un cucchiaino di polline al giorno, da somministrare la mattina a colazione.

 

Leggi Anche:

► Come Curare L’Influenza Con Un Fiore

► Virus Influenzale? Schivalo Così!

► Come Combattere Gli Acari Con La Naturopatia

 

A Dopo Con La Prossima Guida! 🙂