Come Diventare Ricchi

Come diventare Ricchi

Come Diventare Ricchi? Semplicemente cambiando l’idea che hai del denaro.

Come diventare Ricchi se il significato del denaro è del tutto negativo? È l’uso che ne facciamo a determinare il suo significato.

Già immagino a cosa stai pensando: “Massimiliano si occupa di Salute e Benessere, cosa centra la ricchezza?”

Basta pensare che nella Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, La Salute è definita come “stato di completo benessere fisico, psichico e Sociale e non semplice assenza di malattia” e viene considerata un diritto e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone. La possibilità di curarsi dovrebbe essere un diritto e prendersi cura di Se anche in assenza di malattia non è solo un diritto riguardante la possibilità economica, ma, un dovere nei nostri confronti.

Purtroppo non esiste una Figura Professionale Sanitaria che ci insegna Come diventare Ricchi.

Come convivere bene con il denaro evitando di cadere in eccessi che lo mitizzano o ne fanno un mostro.

Quando ho avuto le mie prime esperienze con i fumetti Disney e in particolar modo con la famiglia di Paperino, personaggio in cui ahimè mi identificavo, a ogni lettura ne uscivo sempre eccitato, ma, nello stesso tempo frustrato. Hai già capito il perché?

Tutti conosciamo Paperon de Paperoni, l’intramontabile personaggio di Walt Disney. È antipatico, pensiamo, ma in fondo invidiamo i suoi soldi.
Il nipote Paperino, invece, ingenuo e scombinato, ci piace, ci fa tenerezza, ma non lo ammiriamo.

Zio Paperone, con la sua montagna di denaro, è previdente al limite della taccagneria, pensa al futuro, è cosciente del proprio lavoro ed è animato da quella passione che esiste, a volte un po’ sopita, in ognuno di noi, cioè, quella di sapere Come diventare Ricchi.

Paperino è un po’ bugiardo, un po’ pasticcione, pieno di buone intenzioni ma “principe dei pigri”, che dei suoi guai accusa la sfortuna, come spesso facciamo noi quando preferiamo dare la colpa ad altri della nostra scarsità di mezzi. Ecco il perché.

Mi eccitavo quando m’impersonavo un po’ nello zio Paperone, ma, poi tornavo alla realtà di essere uno dei tanti Paperino, tra l’altro ero ancora piccolo e secondo me potevo essere solo come lui.

Ho scoperto, poi, che Paperino può crescere e imparare “Come diventare Ricchi” sì, anche lui può crescere in tutti i sensi anche al riguardo della ricchezza e ho scoperto che esiste una vera e propria legge cosmica della crescita. Tutto può, anzi, è destinato a crescere.

E allora qual è il problema? Il vero problema è che non ne siamo consapevoli.

 

2 Chiavi fondamentali per Come diventare Ricchi

1. Cambiare il rapporto interno che abbiamo con il denaro.

2. Diventare consapevoli che esiste una Legge Cosmica della Crescita che nessun essere umano può arrestare. Purtroppo funziona anche per le cose negative, ecco perché devi utilizzare prima la chiave numero 1.

Vergognarsi di chiedere denaro in cambio della propria prestazione lavorativa equivale quasi a vergognarsi di lavorare o di ammettere di aver bisogno di soldi, cose normali e lecite …

Quando si tratta di maneggiare denaro poco o tanto che sia, non siamo così razionali come crediamo di essere, le emozioni condizionano le nostre decisioni, la pubblicità ci influenza e siamo diversamente sensibili ai rischi a seconda che questi ci prospettino una vincita o una perdita.

Ci fa male di più una perdita di quanto non ci faccia gioire una vincita anche maggiore. Non solo, ma spinti dai nostri impulsi siamo disposti a sacrificare un benessere futuro per un piacere immediato.

Per capire Come diventare Ricchi occorre quindi essere consapevoli e cercare di conoscere qualcosa in più di questo dio bifronte (a due facce) che è il denaro.

Come dovrebbero fare in molti che per una gratificazione immediata confondono “dono” con “lavoro”, trasformando il piacere di fare in ansia e insoddisfazione.

Dono e lavoro presuppongono entrambi la comparsa del denaro, ma si deve essere consapevoli del significato di entrambi.

Tante persone amano il proprio lavoro, ma hanno un problema con i soldi. Si vergognano di ammettere che ne hanno bisogno e che lavorano anche per procurarseli.

Spesso il problema è il non saper stabilire il valore delle proprie prestazioni professionali.

Alcuni si sentono gratificati solo se “donano” il loro tempo offrendo consulti gratuiti, soprattutto a chi ha meno di loro, quasi a esaltare la loro superiorità rispetto al “vile denaro”.

 

  • Attenzione! La soddisfazione dura poco! Si rischia di diventare scontenti del proprio scarso realismo che ci rende insicuri nella vita. I risvolti psicologici dei soldi sono tanti e inaspettati.

Spesso, facciamo “dono” del nostro lavoro, ma non è questa la nostra vera intenzione, altrimenti non saremmo insoddisfatti.

Attraverso il dono, le persone si legano fra loro e ogni dono è carico di significati e impegni affettivi reciproci.
Senza denaro, non è lavoro. Forse abbiamo bisogno di sentirci amati, apprezzati e accettati?
Donare il proprio “fare” può essere gratificante nei rapporti famigliari e d’amicizia, ma nel mondo del lavoro è un comportamento discutibile.

In un’attività lavorativa, ti suggerisco di non confondere i significati di denaro e di dono. Nel donare offri, per scelta, la tua opera, senza un corrispettivo economico, ma non è lavoro.

Al contrario, tutto ciò che fai per lavoro, deve essere remunerato in denaro, altrimenti, ancora una volta, non è lavoro.

Il denaro ci serve per pagare conti che spesso sono utilizzati per procurarci conforto, felicità, o per ridurre lo stress. Può essere usato per acquisire potere, per farci sentire più sicuri e amati.

Alcuni nobilitano la scarsità di denaro per sentirsi virtuosi e altruisti, spesso in relazione con una loro ricerca spirituale.

Altri considerano i soldi come un sostituto o un mezzo per recuperare parti perdute dell’infanzia.

In qualsiasi situazione, la relazione che abbiamo con il denaro rivela aspetti significativi delle nostre convinzioni interiori.

 

Come diventare Ricchi avendo Coscienza del Denaro

Quando pensi al denaro prova a verificare se nell’approccio psicologico che hai con esso, c’è qualcosa che ti limita come l’ansia, le paure o stati d’animo scoraggianti. Purtroppo la nostra eventuale scarsità di mezzi dipende anche e soprattutto da quelle emozioni.

Una persona ricca grazie al suo lavoro, ad esempio, ha sempre la capacità di creare uno stato d’animo che gli fa compiere scelte e intraprendere azioni che lo portano a ottenere risultati.

Invece, tra chi ricco non è, si nota la tendenza a non prendersi la responsabilità della propria situazione o a usare la scarsità di denaro come prova che esso è solo fonte d’infelicità: “meglio non rincorrerlo”.

La responsabilità della situazione finanziaria in cui ci troviamo è invece spesso solo nostra, non può essere sempre attribuita a fattori esterni. Per capire cosa rappresenta per noi il denaro, dobbiamo capire l’atteggiamento inconscio che nutriamo per esso. Comprenderlo ci può aiutare a gestire la nostra vita senza invidie e frustrazioni.

Uomini
 Usano il denaro per avere più Potere

Un uomo è quel che guadagna? La maggior parte dei maschi risponderebbe di sì. Spesso il rifiuto di un’importante proposta professionale è dovuto all’offerta economica ricevuta che non è all’altezza delle proprie aspettative.

Molti uomini pensano poi che grazie ai soldi si possa avere maggior successo con le donne. Questo è un mito. Alla fine gli uomini scopriranno che il rapporto con una donna attratta solo dal denaro, non ha nulla di romantico.

 

Donne
Preparate ma Pagate Meno

Le donne non sono disinvolte come gli uomini rispetto al denaro e non solo per una millenaria cultura di sottomissione da cui stanno cercando di affrancarsi con molta fatica.

Voglio segnalarti il Fantastico libro di Anna Talò “Le vere signore non parlano di soldi, dove racconta quanto le donne investono di più in cultura rispetto agli uomini … Inoltre hanno una maggiore reticenza a parlare di reddito e investimenti.

Proprio l’autrice dichiara di non aver imparato a discutere di quattrini, di non saperli chiedere e di lasciare sempre ad altri stabilire i suoi compensi.

 

Come diventare Ricchi se Guadagni ma compri e spendi senza Controllo?

Quale potere diabolico ha il denaro? Perché quando lo possiedi, non resisti alla tentazione di comprare e possedere?

Spesso, dopo aver speso lo stipendio, si accettano lavori e lavoretti anche squalificanti per far fronte alle spese necessarie. Così, il lavoro che dovrebbe darci emozioni positive e motivazioni a maturare, diventa una corsa dove facciamo tutto meccanicamente pensando solo ai soldi.

Se il lavoro riflette la mia identità, che persona sono? Perché amo il denaro, ma non riesco a gestirlo?

Una delle caratteristiche della società moderna è l’idea che il “possesso dell’oggetto” contribuisca a costruire la nostra identità. Si tende a comprare oggetti inutili, spesso sopra le nostre possibilità economiche, ma con valori simbolici che possono far sentire “importanti” e accettati. In questo modo si compensa un diffuso senso d’inadeguatezza.

Comprendere le aspettative improprie che abbiamo sui soldi può aiutarci a prendere decisioni più consapevoli e rimuovere proprio i blocchi che impediscono al denaro di affluire nella nostra vita, cioè a non usare il portafogli come un mezzo per non sentirci deboli, facendolo diventare un crogiolo di emozioni in lotta e un’occasione di conflitto interiore.

 

Paradossalmente il denaro per molti è un tabù.

Hai difficoltà nel determinare il compenso di una tua attività lavorativa o di una prestazione professionale? Se è così, vuol dire che consideri il denaro un tabù.

• Spesso non osiamo chiedere o contrattare, quasi a dimostrare di saper fare anche senza l’attrattiva del denaro. Pensiamo, forse, che saremo retribuiti in base al nostro valore, senza che contrattiamo? È un’illusione. La conseguenza sarà l’insoddisfazione, non capiremo il perché del nostro stesso comportamento e incominceremo a covare rancore e intolleranza verso chi il denaro lo possiede (non importa se poco o tanto) e ha avuto il coraggio e l’abilità di farsi valere per ottenerlo.

 

Di solito diffidi o critichi chi dichiara di lavorare innanzi tutto per soldi o quelli che vivono per capire Come diventare Ricchi? Attenzione! Quella persona sei tu … stai criticando e bloccando te stesso, inconsapevolmente.

• Dovrebbe essere logico che chi è chiamato a una prestazione contratti, per prima cosa, il suo corrispettivo in denaro. Oggi non sempre avviene, nelle aziende come nelle istituzioni. O meglio, pur di lavorare si accetta ciò che ci propongono, anche se l’ammontare è inferiore al valore della prestazione richiesta. Magari tu mi risponderesti che mica bisogna per forza imparare Come diventare Ricchi per chiedere il giusto corrispettivo in denaro. Beh, se lo hai pensato, ti rispondo che ci risiamo. Cosa c’è di male ad associare il saper trattare un corrispettivo in denaro con sapere Come diventare Ricchi? Per caso ti piacerebbe di più: “Come diventare Sopravvissuti?”

 

Perché abbiamo un rapporto “duplice” col denaro?

• A volte dimostriamo di non dare valore ai soldi spendendoli senza controllo e senza necessità, spinti da un bisogno irrefrenabile di cui inevitabilmente ci pentiamo. In seguito parliamo male del denaro e lo consideriamo “diabolico”. In realtà il denaro non ha colpa. Siamo noi che abbiamo un rapporto problematico con i soldi, forse perché lo abbiamo anche con noi stessi.

 

Il Denaro non è un demonio, Siamo Noi che gli diamo questa Spinta Vibrazionale Negativa.

Nell’antica tradizione ebraica la parola “keseph” indica il denaro ed è strettamente legata alla parola “kasaph”, che significa desiderare, con una sfumatura di disillusione e nostalgia. Nel Corano, il denaro è Ghul, che in arabo significa demonio. In senegalese invece denaro si dice Xaalis, che significa talismano che cura ogni male.

Ai giorni nostri il denaro è un’energia indispensabile ecco perché è usato come leva da persone che come unico scopo hanno lo sfruttamento delle masse. L’esempio più evidente è quello di certe persone che vogliono a tutti i costi “amministrarci” o “controllarci” e guarda caso la cosa in cui riescono meglio è quella di affamarci, di rendere difficile la nostra realizzazione, di ostacolare la nostra creatività. Meno soldi hai e più sei manipolabile … E se ci riesci a guadagnare? Ti mandano i loro cani da guardia per controllare da vicino quello che stai facendo, perché è strano che tu riesca a fare un qualcosa contraria a ciò che hanno programmato per te … e dopo aver accertato tutto, ci sarà sicuramente qualche cosa che non va o soldi che non hai pagato al “Grande Sistema Parassita” ed ecco che la parola Denaro diventa sinonimo di Debito. Non ci cascare Vai Oltre …

Riflettici, secondo te perché si comportano così? Sicuramente lo fanno per tutto ciò che ho scritto sopra, infatti, probabilmente hanno un cattivo rapporto con il denaro. Cattivo rapporto che trasmettono a tutti noi ai quali tocca alzare Alte e Forti Barriere Difensive.

No, non è il Denaro a essere indemoniato, infatti, il male sta nel Significato che si affibbia a esso e all’uso che se ne fa.

Dove si impara Come diventare Ricchi? Innanzitutto, dentro di Te!

A domani con la prossima Guida di Life Coaching. 🙂