Come Curarsi Con Il Miele

Curarsi Con Il Miele

Curarsi Con Il Miele, Perché? Il Dolce Scudo Contro Virus E Radicali Liberi …

Adesso è difficile Curarsi Con Il Miele? La verità sul miele è che a causa dei fitofarmaci impiegati in agricoltura, le api sono sempre più rare e disorientate e la produzione è diminuita.

Fortunatamente il miele grezzo è ancora una miniera di enzimi, sali e vitamine che proteggono bronchi, gola, intestino e sistema immunitario.

 

Prima Di Pensare A Curarsi Con Il Miele
Bisogna Prendersi Cura Della Terra

Tutt’a un tratto, qualche hanno fa, fu registrata una perdita di 200 mila alveari dovuta alla moria di api e la cifra è aumentata progressivamente. La causa principale di questa ecatombe sono i fitofarmaci neurotossici (neonicotinoidi) utilizzati nella coltivazione delle sementi (soprattutto di mais).

Questi insetticidi (vietati in Francia, Germania e Slovenia) causano agli insetti danni nervosi e perdita dell’orientamento. Le api, così, che cercano il polline in un raggio di 3 km, dopo aver bottinato fiori e piante, non trovano più l’alveare e, se anche ci arrivano, infettano gli altri insetti.

In alcuni casi, anche se si sospendesse l’uso degli insetticidi, i residui rimasti nel terreno provocherebbero danni analoghi.

Secondo le stime di Coldiretti è più del 60% la perdita subita dalla produzione italiana di miele negli ultimi anni. Questo fatto ha provocato seri problemi per gli apicoltori dediti al nomadismo, come per esempio quelli toscani, che sono stati obbligati a cambiare il ciclo del miele.

Il ciclo naturale del miele prevede di portare le arnie da settembre ad aprile nei boschi e nelle macchie a 200 m di altezza per sfruttare specie come erica arborea e corbezzolo.

In maggio e giugno le arnie sono trasferite in montagna per produrre miele di castagno e acacia.

In estate si portano in pianura per produrre miele di fiori di campo. Ma ora non è più possibile perché le arnie in pianura non sopravvivono. I campi sono diventati tossici.

 

  • Attenzione!

Se manca l’impollinazione, non cala solo produzione di miele ma si va verso l’estinzione di piante d’ogni genere e specie.

 

Sì!
Usalo Come Dolcificante Al Posto Dello Zucchero

Per dolcificare cibi e bevande vanno utilizzato le varietà più liquide e dal sapore più delicato (acacia): il miele non va mai aggiunto a latte o tisane bollenti, perché il calore ne distrugge le virtù nutritive. Per questo è bene optare per i mieli grezzi e non pastorizzati.

 

No!
Leggi Bene Le Etichette Ed Evitare I Mieli Stranieri

Attenzione! Scegliere di Curarsi Con Il Miele cercando sempre il prezzo vantaggioso non è una scelta valida. Opta per il miele artigianale, genuino e italiano, che riporti sull’etichetta l’origine geografica e l’indicazione dell’apicoltore che lo ha prodotto. I mieli extracomunitari, a causa delle leggi statali in materia, possono contenere antibiotici, aromi, coloranti e glucosio come additivi.

Meglio consumare miele biologico certificato: è più integro e “sicuro”.

 

  • Egizi E Greci Lo Usavano Come Farmaco ...

 

Cura La Debolezza, Previene Il Sovrappeso
Ed È Anche Un Portentoso Ricostituente

Intorno al 3000 a.C. si hanno notizie di antichi raccoglitori di mele nelle terre del Nilo dediti a una “apicoltura nomade” seguendo la fioritura delle piante. Reperti in argilla di 3 secoli dopo parlano di miele come “farmaco”.

Per il greco Ippocrate, precursore della medicina, il miele era un alimento preziosissimo per molte patologie e in particolare per i disturbi agli occhi, alle orecchie e agli organi sessuali.

Il meraviglioso miele, in effetti, è il risultato della trasformazione del nettare dei fiori o delle secrezioni provenienti da piante (da cui deriva la melata) da parte delle api. Fornisce calorie prontamente disponibili (glucosio e fruttosio). Per questo, quindi, è un ottimo alimento per adolescenti, sportivi e convalescenti e un ottimo integratore da consumare al posto di altri dolcificanti.

Per l’elevato apporto calorico (320 kcal/100 g) il miele è sconsigliato ai diabetici. Tuttavia è ammesso a piccole dosi al posto dello zucchero nelle diete ipocaloriche, perché fornisce sostanze utili per una buona funzionalità metabolica.

A chi è in sovrappeso suggerisco il miele di acacia, il più ricco in fruttosio.

 

La Composizione Del Miele
Ricco Di Rame E Ferro, Rafforza Tutti I Tessuti

 

Il Miele È Composto Da:

  • Acqua (17%)
  • Glucosio (30%)
  • Fruttosio (40%)
  • Minerali (soprattutto potassio e poi calcio, enzimi, fosforo, magnesio, silicio, ferro, rame, manganese)
  • Enzimi
  • Vitamine del gruppo B
  • Saccarosio (4-10%)
  • Polline
  • Acidi organici
  • Fitormoni

 

È quindi un alimento antianemico, rinforza gli anticorpi, migliora il rendimento fisico e intellettuale.

 

Curarsi Con Il Miele E Anche Con
La Fantastica Melata

Essendo più ricca in sali minerali, è consigliata agli sportivi: un cucchiaio di melata prima della prestazione sportiva garantisce una buona efficienza muscolare.

 

  • Ecco Cosa Può Curare Un Cucchiaio Di Miele ...

 

Quello D’Acacia È Anti-Stipsi
… Di Tarassaco Drena Il Fegato

Le varietà sul miele e le caratteristiche terapeutiche dipendono dalle specie vegetali che hanno fornito il nettare.

In linea generale, sono sempre da preferire i mieli monoflora anziché millefiori perché permettono di conoscere i principi curativi della pianta dalla quale provengono e di utilizzare il miele in maniera più mirata.

 

Ecco Come Puoi
Scegliere Il Tuo Miele

  • Per bronchite, tosse, affezioni delle vie urinarie e intestinali e ossiuri è indicato il miele di eucalipto
  • Ansia e insonnia si curano con il miele di eucalipto
  • Il miele di tarassaco è diuretico e depura il fegato
  • Per astenia, anemia e disturbi della circolazione sanguigna è indicato il miele di castagno
  • Per la stipsi, soprattutto nei bambini, è portentoso il miele di acacia, che va sciolto in una tazza di tisana o in mezzo bicchiere d'acqua calda la sera e bevuto prima di coricarsi

 

È Anche Un Imbattibile Antietà!

Il miele possiede anche un’azione antiossidante perché contiene betacarotene e polifenoli. Grazie ai suoi enzimi favorisce il rinnovamento dei tessuti cutanei e la fissazione del calcio e del magnesio nelle ossa.

Per ottenere un effetto antiage, sarebbe buona norma consumarne ogni giorno un cucchiaino la mattina, da abbinare, a partire dai 40 anni, a un cucchiaino di polline.

 

Funziona Meglio Dell’Antibiotico

Eccezionali conferme ci indicano sempre di più che Curarsi Con Il Miele sia sicuramente una scelta felice. Il miele, infatti, come insegna la tradizione popolare, è ottimo per combattere il mal di gola e le infezioni della bocca. È, infatti, un efficace battericida e antimicrobico, soprattutto se si tratta di miele di castagno, di eucalipto e di melata di abete, i più indicati  per i disturbi respiratori.

Da una ricerca condotta all’Università di Pisa dal genetista Roberto Barale i mieli di eucalipto, castagno e abete possono neutralizzare batteri come lo stafilococco aureo, responsabile di varie forme batteriche patogene.

 

Il Segreto: L’Aceto Di Miele
Forza E Immortalità

 

  • Meraviglioso l'aceto di miele fa digerire e non solo ...

 

Dal miele si ricava anche l’aceto di miele, il famoso idromele che nella tradizione celtica era simbolo di forza e immortalità.

È un ottimo condimento dal sapore acidulo, ricco di vitamine e sali minerali. Si accompagna bene a insalate, salse, ortaggi. È un ottimo coadiuvante  nei disturbi digestivi.

 

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A Dopo Con La Prossima Guida! 🙂