Vuoi sapere Come Coltivare L’Aglio sul balcone? Te lo descrivo dopo una premessa importante: questa fantastica pianta degli orti, infatti, disinfetta sangue e intestino, cura le ultime influenze ed è anti tumorale.

Anche nel più piccolo orto domestico o su un terrazzo non dovrebbe mai mancare un bel ciuffo di aglio (Allium sativum).

È davvero semplice imparare Come Coltivare L’Aglio, una pianta poco esigente, facile da coltivare e resistente alle avversità climatiche.

Una spezia insostituibile in cucina, ma anche un alimento terapeutico e un vegetale cui in passato si attribuivano virtù magico-protettive.

L’aglio, che è un’erbacea perenne e bulbosa della famiglia delle Liliaceae, cresce bene in terreni fertili e ben drenati. In tarda primavera sviluppa un bel fiore violetto o bianco di forma sferica.

Il bulbo è costituito da dodici bulbilli (o spicchi), con le tuniche esterne bianche: se si vuole limitare in parte l’impatto dovuto all’odore tipico degli spicchi, si deve togliere il germoglio verde interno oppure se ne spreme il succo con l’apposito attrezzo.

Vediamo ora come far crescere l’aglio in vaso.

 

Impara Adesso Come Coltivare L’Aglio
Per Raccogliere I Bulbi In Estate

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  • Hai Bisogno Di Un Vaso Profondo E Un Terriccio “Grasso”

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Tra novembre e dicembre e soprattutto tra gennaio e marco in un bel vaso capiente del diametro di 25-30 cm si interrano gli spicchi a una profondità di circa 6-8 cm, ricordando di rivolgere la punta verso l’alto.

Come terriccio, si può usare quello dove sono già cresciute altre piante: l’aglio si avvantaggia della fertilità residua rimasta nell’humus “arricchito” da precedenti coltivazioni.

 

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  • Fallo Seccare Al Sole E Conservalo All’Asciutto

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La raccolta dell’aglio viene effettuata quando le foglie sono completamente secche, solitamente nei mesi di luglio-agosto.

I bulbi devono essere fatti seccare al sole, preferibilmente sopra cassette di legno, evitando che si bagnino con la pioggia.

In climi umidi si consiglia di ritirare l’aglio durante le ore notturne in un locale asciutto. Si formano dei mazzetti e si conservano appesi.

 

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  • Bagnalo Di Rado Perché Rischi Di Farlo Marcire

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Esistono varie qualità di aglio: Piacentino bianco, rosso di Sulmona, Serena, Rosso di Nubia etc. Tutte temono l’umidità, com’è tipico di tutte le piante mediterranee: per questo l’aglio esige un vaso con un buon drenaggio e annaffiature poco frequenti. Meglio anche evitare la concimazione con stallatico e altri preparati organici, che potrebbero provocare marciumi.

 

Il Significato Simbolico

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  • Ogni bulbo è un “piccolo sole” che rinforza, cura e protegge …

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Già nell’antica Grecia l’aglio era utilizzato per le sue proprietà curative: i medici Galeno e Dioscoride ne raccomandavano gli impacchi contro il morso dei serpenti.

A Roma veniva utilizzato per combattere i vermi intestinali e nel Medioevo con il suo succo si imbevevano rudimentali mascherine di stoffa da indossare in caso di pestilenze.

Pianta sacra nei rituali del solstizio d’estate, l’aglio condensa nella forma rotonda del bulbo una “solarità” che, nella medicina tradizionale, veniva collegata a Marte, divinità della guerra e della forza virile: di qui la sua fama di rimedio capace di combattere parassiti, germi e batteri (a livello simbolico sono “streghe e vampiri” che si accaniscono sul corpo) ma anche di agire come ricostituente, anti colesterolo, anti aterosclerosi e addirittura come anti tumorale.

 

Difese A Terra?
Prendilo Ogni Giorno

Per stimolare gli anticorpi e aumentare uno spicchio d’aglio al giorno per un mese a ogni cambio di stagione (in alternativa, ci sono anche le capsule di estratto secco).

In caso di candida, bevi 2 spicchi di aglio spremuto una volta al dì per 7 giorni.

 

Assumilo In Capsule
Così L’Alito Non Ne Risente

Se vuoi evitare di “inquinare” l’alito con l’intenso aroma dell’aglio, puoi anche usarlo come integratore in capsule: l’efficacia della pianta è la stessa, ma senza… effetti collaterali!

 

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A Dopo Con La Prossima Guida! 🙂