Come Coltivare Il Peperoncino In Casa

Come Coltivare Il Peperoncino

Impara Come Coltivare Il Peperoncino In Casa, Il Frutto “Infuocato” Che Rinforza E Depura …

Come Coltivare Il Peperoncino e soprattutto Perché? Questo fantastico dono della natura grazie al contenuto di principi antiossidanti e antinfiammatori, la bacca del Capsicum annuum agisce come un antibiotico naturale e “Accende” L’Energia Vitale …

Sotto il nome di peperoncino (Capsicum annuum) vi sono molte varietà che possono essere coltivate anche sul balcone e tutte sono di notevole interesse decorativo, culinario e medicinale.

L’origine di questa bellissima pianta è l’America Meridionale ed appartiene alla famiglia delle Solanaceae, come i peperoni, le patate e le melanzane.

Di questo frutto (che in realtà una bacca) sono note le virtù terapeutiche fin dai tempi antichissimi: pare che già nel 5500 a.C. gli indios messicani lo usassero come condimento digestivo, e Cristoforo Colombo lo fece conoscere in Europa al ritorno dal suo secondo viaggio nelle Americhe.

Sotto il profilo terapeutico al peperoncino si riconoscono proprietà disinfettanti, digestive e antibiotiche: ha anche virtù antiossidanti.

Oltre che in terra piena, può essere comodamente coltivato in vaso per averlo sempre a portata di mano in cucina.

Ne basta un pezzettino, fresco o essiccato, aggiunto alle pietanze per facilitarne la digestione.

 

  • Meno Fiori=Frutti più grandi - Per ottenere frutti più corposi, basta eliminare qualche fiore durante la fase di crescita della pianta, in tarda primavera.

 

Meglio Procurarsi Le Piantine Già Cresciute
Vanno Trapiantate Appena Inizia Il Caldo

Il peperoncino può essere ottenuto anche dai semi, ma è un’operazione che non sempre ha buon esito.

È preferibile procurarsi in vivaio le piantine già cresciute, che vanno messe a dimora fra aprile e maggio in contenitori di almeno 25-30 cm di diametro.

Predilige una esposizione soleggiata e le irrigazioni devono essere regolari, senza aspettare che il terriccio si asciughi.

Per la raccolta, tutto dipende dal periodo del trapianto e mediamente devono passare 4-5 mesi.

I frutti dei peperoncini da condimento devono maturare sulla pianta prima della raccolta, meglio se quasi secca: poi la si estirpa e si appende a testa in giù in luogo asciutto, conservandosi così fino al prossimo raccolto.

 

Imparare Come Coltivare Il Peperoncino
È Utile Alla Mente …
Ti Aiuta A Bruciare Anche Le Tossine Mentali

In virtù del suo bel colore rosso e del suo sapore decisamente piccante, il peperoncino evoca il fuoco e la capacità depurativa del calore.

Di fatto, sappiamo che il peperoncino contribuisce a neutralizzare germi e batteri intestinali non a caso la sua bacca matura nel pieno dell’estate, proprio quando a causa del caldo è più frequente soffrire di disturbi addominali e di cattiva digestione.

Coltivare un peperoncino conferma questa volontà di depurazione e la tendenza a voler “bruciare” il sovrappiù, arricchendo la propria dieta di sapori forti e disintossicanti.

Il colore scarlatto del frutto, inoltre, ha un effetto cromoterapico altamente stimolante.

 

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A Domani Con La Prossima Guida! 🙂